Oggi, 17 novembre, è il primo GATTO NERO DAY, per “festeggiare” la mia splendida Luna Nera e tutti i gatti come lei, vorrei postare quello che con i suoi meravigliosi occhi mi ha “dettato” un po’ di tempo fa…….
"Era la primavera del 2004, avevo lasciato da un pò la mamma ed i miei fratellini, erano stati tutti adottati, dei batuffoli di tanti colori…io ero stata portata in un ambulatorio veterinario(questo me l'ha detto mamma Rosy) ed ospitata in un trasportino in compagnia di un altro cucciolo, strano, però, non miagolava…certo! Era un cagnetto…Com’ero triste, piangevo spesso, avevo nostalgia di mamma e dei miei fratelli. Ma un bel giorno arriva la svolta della mia vita, ricordo ancora bene quella giornata, mi vedo osservata dalla vetrina di quel luogo un po’ triste, è una signora che mi guarda divertiva ed intenerita dai miei miagolii disperati per attrarre la sua attenzione. Saluta il veterinario, un signore molto gentile che spesso mi prende in braccio e mi coccola, ma dai loro discorsi mi sento cadere zampine baffi ed orecchie, la signora ha un appuntamento per adottare un mio simile, rosso e maschio… guardo disperata la mia pelliccia….nooooo! sono nera e femminuccia, non ho alcuna speranza!
Questo gattino fortunato dovrà arrivare tra poco, assicura il dottore, la signora aspetta con entusiasmo, comunque non disinteressata alle mie acrobazie nel trasportino. E’ passato un bel po’ di tempo, sento la signora preoccupata, chiede spesso al dottore notizie della persona che dovrebbe portare la cucciolata da adottare, ma lui non ha un recapito e non sa come rintracciarla. E’ quasi ora di chiusura dell’ambulatorio, sono disperata, la signora andrà via ed io mi sono già affezionata a lei, intuisco che è un essere che ama gli animali ed i gatti in particolare…in quel momento il medico ha una bella idea, apre il trasportino, mi colloca tra le braccia della signora e pronuncia delle parole che ricordo ancora con affettuosa riconoscenza: “ Questa gattina è qui da un bel pò di tempo, E’ NERA E NESSUNO LA VUOLE ADOTTARE, lo faccia lei”. Guardo gli occhi della signora, sono lucidi, avvicina la sua guancia alla mia testolina, mi bacia sul musetto, mi sistema in un trasportino e mi porta verso la felicità.
Ho copiato la frase che segue dal blog della mia mamma adottiva, sono riconoscente per quello che ha fatto e per ciò che scrive, le voglio molto bene e so che lei ne vuole tantissimo a me.
"Luna vive con me da tre anni, ha riempito, con tutto l’amore che un gatto sa regalarti, il vuoto ed il dolore che ho provato alla morte del mio adorato Ciccio. Avrei portato con me questa splendida gattina, anche se avessi adottato l’altro cucciolo, era stato un colpo di fulmine incontrarla, e le parole del veterinario avevano scatenato un rammarico, un risentimento nei confronti di chi ancora vive queste sciocche superstizioni. Che stupidi sono stati, non sanno che cosa hanno perduto, Luna è una monella intelligente, vivace e soprattutto bellissima".
W I GATTI NERI...!!!!!!!
Soffocata nel sangue la protesta guidata dai monaci buddisti. Il numero dei morti in Birmania continua a crescere: è almeno dieci volte superiore ai dati ufficiali. L’opposizione ora cerca di preparare uno sciopero generale.

FINALMENTE SONO RIUSCITA A POSTERE LE FOTO DEL MIO ULTIMO VIAGGIO IN SUDAFRICA. LE TROVATE NEL MIO BLOG http://rosylaleonessa.spaces.live.com/
FATEMI SAPERE SE VI PIACCIONO
CIAO A TUTTI
FEMMINA DI NIALA
TRAMONTO CON RINHO NERI AL FOREST CAMP (MOHOLOHOLO)
tartarughe delle Galapagos, da loro prende nome l'arcipelago
Alle Galapàgos ci sono stata nel 1989, ma i ricordi sono ancora molto vivi ...ciò che mi ha meravigliato subito, già dal primo sbarco, è la poca paura che gli animali hanno per la presenza dell'uomo, praticamente per saltare dal battello allo scoglio, ho dovuto letteralmente scavalcare un pellicano che non aveva alcuna intenzione di spostarsi dal suo comodo posto. Le iguane viste erano abbastanza tranquille, e si facevano avvicinare, anche se per non creare problemi agli animali, è proibito il contatto fisico con l'uomo... questi animali possono incutere timore o paura in molti, per fortuna ci sono tanti che ne restano affascinati... è come vedere da vicino il "drago" delle nostre fiabe. Su molte isole ci sono dei sentieri da percorrere, soprattutto dove ci sono gli uccelli, anche se personalmente mi è capitato di dover scavalcare un nido di una sula, che lo aveva collocato proprio sul sentiero.
Anche le otarie ed i leoni marini (femmine e cuccioli) reagivano abbastanza tranquillamente alla nostra presenza. Ogni sbarco su una nuova isola era fonte di emozioni e sorprese, che sono arrivate a mille, quando la guida naturalistica che avevamo, alle nostre richieste di tuffarci in mare, ci promise che saremmo andati su una delle isole dove era possibile fare snorkelling e ci parlò della presenza di squali ed orche in altri posti, in altre è vietato perché le tartarughe depongono le uova e non si devono disturbarle in alcun modo. Quella dove ci bagnammo era una spiaggia tranquilla e munita solo di maschera ho fatto degli incontri incredibili, delle tartarughe marine, una di grossa taglia, una manta con un'apertura alare notevole ed ho nuotato con una femmina di otaria, che si è arrestata a guardarmi stupita a pochi centimetri dalla mia maschera ed è passata, velocissima, sotto il corpo... un'emozione che non dimenticherò mai... Comunque è possibile fare anche immersioni, mentre è vietato passare la notte in alcuna di queste isole ad eccezione di Baltra e credo San Bartolomè. Siamo a più di 1000 km dalla costa, le acque sono agitate e si naviga tantissimo, consiglio, a chi soffre anche appena di mal di mare, di optare di una barca grossa e quindi più stabile, su questi grossi battelli, io sono stata sulla Santa Cruz, la vita a bordo è comunque spartana, si sta in abbigliamento sportivo per tutta la giornata, anche a cena, alcuna crociera elegante…. Si fanno due escursioni giornaliere, su gommone se si scende su una spiaggia, o con battello se si sbarca su scogliera….Ed è un sogno continuo per tutto il tempo….
Il giorno della partenza da Baltra, ero triste da morire, non avrei voluto abbandonare quelle isole di sogno e soprattutto il contatto diretto con i tanti animali che le popolano. ho pianto come una bimba……
By Rosanna
cucciolo di Leone marino
Iguana marina delle Galapagos - unica iguana a vivere in mare
FREGATA DELLE GALAPAGOS - esemplare maschio - ha una borsa che si gonfia d'aria che serve ad attrarre le femmine
Ciao Luca. Per fortuna ti hanno “regalato” un nome cosicché tu non debba essere solo un numero come i tanti, tantissimi bambini che vengono al mondo e non hanno il tempo, la possibilità, di farvi mai parte. Ti auguro di tutto cuore che tu possa riuscirci, così forse un giorno vorrai guardare negli occhi tua madre e chiederle: PERCHE’? Forse riuscirai a perdonarla, cosa che a noi riesce difficile. “ E’ così assurdo quello che ti è stato fatto che stentiamo persino a credere che sia possibile…il gesto ci ripugna, vorremmo anche noi porre quella domanda, e stiamo qui a fare tutte le supposizioni possibili, ma la nostra mente non sa darne una ragione.
Piccolino mio, se riuscirai a vincere la tua prima ed importantissima battaglia nei confronti della vita, vedrai che questo mondo è ben strano; quello che hai subìto non è stato il primo e non sarà neppure l’ultimo gesto disumano, anche se noi vorremmo che non capitasse più ad alcuno d’essere “gettato” in un angolo come uno straccetto che non serve più!
Forza Luca! Il mondo ha bisogno di te, noi non vogliamo farne a meno, non possiamo permetterci di perderne neppure uno….sei troppo importante per noi!
By Rosy
NAPOLI E GENOA VOLANO IN A

L'ultima giornata di serie B chiude il discorso promozione rilanciando in serie A due nobili come Napoli e Genoa che mancavano dal principale palcoscenico del calcio rispettivamente dal 2001 e dal 1995. I biancazzurri e i rossoblu' hanno pareggiato 0-0 al Marassi e il contemporaneo pareggio del Piacenza in casa con la Triestina ha reso inutile eventuali play off.
Queste sono alcune foto dell'ultimo viaggio in Namibia, che non è semplicemente una vacanza, è un sogno, il ritorno alle origini, forse perché vivi l’avventura nel deserto più antico del mondo: il Namib. Distese di rossa sabbia infuocata, un mare di dune che si stendono a perdita d’occhio, alcune alte sino a 500 mt.
Twyfelfontein-incisioni rupestri (petroglifici)
Bellissimo esemplare di Moringa
relitto insabbiato sulla Skeleton Coast
Sossusvlei - la famosa duna 45, alta 150 mt.
Sono stata ricoverata da lunedì 13 maggio a venerdì 18 presso il II Policlinico di Napoli, per alcuni esami clinici, vi risparmio il racconto dei sintomi, sarebbe una noia mortale, posso dirvi che la diagnosi sembra un termine legale: incidentaloma al surrene (tumore della ghiandola surrenale). Questa premessa è indispensabile per narrare le avventure di questi giorni. Appena completato il racconto di questa esperienza lo posterò. Non sarà un diario medico, solo l’esperienza di questi pochi giorni, vissuti in un ospedale napoletano, con le tante pecche, ma tanta umanità.
ciao a tutti gli amici
Rosanna
SOGNO
Mi svelerò sfiorandoti una spalla,
tu non voltarti
lasciami andare oltre,
non rubarmi
questa ipotesi di sogno.
Avrò forme diverse,
rotolerò,
avrò altre mani,
altri occhi,
saprò evitare accuratamente
le apparenze.
Forse sarò più pazza
forse sarò più saggia.
mi riconosceranno
lo stesso.
Non so vivere
in modo diverso.
BY ROSY